Andare Per Andare...

"Andare per andare" - brano d'apertura di "Ulisse" - è l'inizio di un viaggio: questo blog è l'esordio di un'avventura, quella del mio libro sulla Premiata Forneria Marconi. Qui ci sarà spazio per commenti, pareri, news, appuntamenti, presentazioni relative alla mia pubblicazione, dedicata alla storica rock band PFM.

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Nome: Donato Zoppo
Sono giornalista e scrittore, mi occupo di musica - in particolare progressive rock - sia sulla carta stampata che in rete.

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martedì, 30 gennaio 2007

Libro PFM su Tales Of Wonder

Ciao cari,
ecco una bellissima e approfondita recensione dell'amico Luca Alberici del sito TALES OF WONDER:
 
http://web.tiscali.it/talesofwonder/bookpfmzoppo.htm
 
Scommetto che molti degli appassionati della Premiata Forneria Marconi che si sono trovati fra le mani questo libro sul loro gruppo italiano preferito ed hanno letto la breve biografia del suo autore, avranno pensato: "Donato Zoppo? Apprezzato giornalista, ideatore della web-zine a sfondo progressivo "Movimenti Prog" ? Si, va bene ma è nato "solo" mentre usciva "Chocolate Kings" !!

Pensiero assolutamente legittimo, poiché si tende a dare credito soltanto a chi ha vissuto in diretta ed in età della ragione la nascita e l'evoluzione artistica di un gruppo musicale. In realtà , in sede di presentazione, Donato è stato molto chiaro nel porsi non come biografo della Pfm ma come grande appassionato del gruppo, con il quale è cresciuto ed ha sviluppato la sua sensibilità alle sonorità progressive.

"Premiata Forneria Marconi, 1971-2006, 35 anni di Rock immaginifico", edito da Editori Riuniti è quindi un'analisi retrospettiva solo in parte vissuta in diretta, ma ciò non ha in alcun modo offuscato il grande lavoro profuso, né ha compromesso la scrupolosità, lo spirito critico indipendente e non indulgente ed in generale l'importanza dell'opera.

Il libro è strutturato in maniera semplice e facilmente consultabile nel classico schema bio-discografico 1 capitolo/1 disco, a partire dal 1969 quando la PFM in stato embrionale (sotto il nome di "Quelli" e con Teo Teocoli alla voce !!) ed in pieno periodo Beat realizzava il suo primo disco fino all'ultima ambiziosa fatica del musical "Dracula", uscito praticamente l'altroieri. E' rimasto fuori solo il freschissimo "Stati di Immaginazione" perché il volume è stato terminato nel maggio del 2006.

Troverete ben trentacinque anni di carriera della PFM, scandagliati con dovizia di particolari, aneddoti e curiosità (e quante ne ho scoperte per la prima volta !!), grazie al prezioso supporto di una serie di fonti giornalistiche ed editoriali dell'epoca. Non aspettatevi solo un'attenta radiografia della genesi di ciascun disco, ma anche un'interessante ed approfondita contestualizzazione storica, con particolare attenzione agli aspetti socio-politici ed artistici che ne hanno fatto da cornice e certamente ne hanno influenzato il risultato finale.

Sembrerà un controsenso ma anche i lettori meno interessati alla specifica carriera del gruppo milanese, troveranno in questo libro più di un motivo di interesse: sono infatti molteplici i richiami alla nascita del rock progressivo europeo con numerose citazioni dei dischi dei colleghi inglesi, alla sua evoluzione ed alla maniera con cui la scena italiana, solo in parte debitrice nei confronti di quella albionica, sia poi riuscita pian piano a ritagliarsi una sua personale nicchia stilistica così tanto apprezzata all'estero.

Un libro, dunque, che può essere letto tutto d'un fiato per ripercorrere la storia della musica dal 1969 ad oggi e contemporaneamente anche una guida all'ascolto della Pfm consultabile "alla bisogna" allorché doveste decidere di riesumare uno a caso dei dischi del gruppo milanese.

Anzi, fate come me, riascoltate dall'inizio la loro discografia ed utilizzatela come sottofondo alla lettura di questo libro: impiegherete certamente più tempo ma vi accorgerete che il tanto declamato potere immaginifico della loro musica si materializzerà ancor più nitido nella vostra mente. Natale è alle porte, fate ancora in tempo ….
mercoledì, 24 gennaio 2007

Libro PFM su Rockerilla

Ciao amici,

è con immenso piacere che vi segnalo la recensione apparsa su Rockerilla dello scorso mese, firmata dall'ottimo Max Marchini:

 

Rockerilla dic 06-gen 07

giovedì, 18 gennaio 2007

Libro PFM su Il Bergamo

Ciao cari,
vi segnalo un pezzo uscito sul giornale IL BERGAMO di lunedì 4 dicembre,
firmato dal giornalista Marco Boffa, c'è una pagina dedicata alla presentazione avvenuta venerdì 8 dicembre al Caffè Letterario.
Questo è il sito:
http://www.ilbergamo.it
 
il bergamo 4-12-06
lunedì, 15 gennaio 2007

Intervista a Radio Onda d'Urto

Ciao amici,
voglio segnalarvi una nuova intervista radiofonica che realizzerò mercoledì 18 gennaio con la bresciana Radio Onda D'Urto.
 
Diretta radiofonica alle ore 16.00 in compagnia di JeanLuc Stote e del suo radio-show Baraonda D'Urto:
http://www.radiondadurto.org/
 
Grazie e buon ascolto!
DZ
lunedì, 08 gennaio 2007

Tempo di prog: Carmignano di Brenta, 12 gennaio 2007

Il Comune di Carmignano Di Brenta
presenta:

12 gennaio 2007
ore 20,30
Carmignano Di Brenta (PD) Palazzo Municipale
Ala Ovest

 

Tempo di prog:
il rock progressivo tra passato, presente e futuro

 

con la partecipazione di:
Donato Zoppo
(giornalista e scrittore)

Hypnoise
(alt-prog band)

Umberto Rinaldi
(regista Vocidentro Films)


Modereranno l'incontro:

Matteo D'Agord
(collaboratore di MovimentiProg)

Loris Furlan
(discografico Lizard e giornalista del Mucchio)

 

Per l'occasione saranno presentati:
il nuovo libro di Donato Zoppo
"Premiata Forneria Marconi 1971-2006
35 anni di rock immaginifico"
(Momenti Rock - Editori Riuniti, 2006)

il nuovo videoclip degli Hypnoise
"Love in the bathroom",
in corso di realizzazione, per la regia di Umberto Rinaldi
(Vocidentro Films)

 

Un incontro a più voci per riflettere sulla grande eredità lasciata dal rock progressivo e gli attuali sbocchi espressivi dei giovani alfieri dell'art rock: dai trionfi della Premiata Forneria Marconi alle nuove manifestazioni progressive degli Hypnoise, due gruppi attivi in tempi e modi diversi nel panorama internazionale.
La PFM incantò il pubblico europeo, americano e giapponese negli anni '70, continua ancora oggi a mietere successo con nuovi dischi ed entusiasmanti tournèe: ne parlerà Donato Zoppo, autore di una recente "bio-discografia" dedicata alla gloriosa band.
Gli Hypnoise sono tra i pochi a poter vantare collaborazioni di respiro internazionale: Trey Gunn, Ronan Chris Murphy, Willie Oteri, Cheryl Porter. Un gruppo di nuovo alt-progressive, che non rinnega il passato ma cerca nuove vie, anche visive, con la collaborazione del regista sannita Umberto Rinaldi.

Info:

Carmignano:
http://www.comune.carmignano.pd.it

Hypnoise:
http://www.hypnoise.net

Vocidentro Films:
http://www.vocidentro.com

Donato Zoppo:
http://andareperandare.splinder.com

domenica, 07 gennaio 2007

Libro PFM su Mentelocale

Cari amici,

vi segnalo il testo del pezzo di Riccardo Storti su Mentelocale, portale genovese di cultura e spettacoli, di cui segue link e testo:

 
http://www.mentelocale.it/musica_notte/contenuti/index_html/id_contenuti_varint_16884
 
 
DONATO ZOPPO
Premiata Forneria Marconi. 1971-2006: 35 anni di rock immaginifico
(Editori Riuniti – 2006)
 
 
Fortunata la serie Momenti Rock. Editori Riuniti, negli ultimi anni, ha realizzato un pregevole percorso di letture divulgative intorno al vago universo del “rock”. Dico vago ma non certo vacuo, se pensiamo a quanti sono caduti nel calderone riempiendolo a dismisura, con il rischio di annacquare il brodo, dal sapore, appunto, vago. Cosa è rock, cosa non è rock? Domanda quintessenziale dal facile smontaggio celentanesco.
Editori Riuniti, a suo modo, dà una traccia “libresca”. Oddio, (c’)entrano in tanti: dai Doors ai Police, da Guccini a Vasco, dai Genesis a Baglioni, da Mina a Pat Metheny, da Ligabue a Battisti. E sia.
 
Ultimamente è toccato alla Premiata Forneria Marconi. Quanto ci squaderna Donato Zoppo è ben più di una biografia, è un atto di passione per la band, bilanciato da spirito investigativo e critico. Un piccolo passo indietro…Ma che fa Donato Zoppo? Fondamentalmente scrive di musica. E’ fondatore del portale www.movimentiprog.net , collabora con riviste quali le Vie della Musica e la romana Wonderous Stories e con gruppi di appassionati quali il CSPI (“contrAPPUNTI”), dirige Musica Recherche, gestisce spazi web di particolare approfondimento musicale (Orme e Santana). Potremmo affermare, sine dubio: lavora nell’ombra solare della nicchia progressive.
Ingiusto, troppo ingiusto, limitarne il raggio d’azione. Sì, perché è introvabile come una particella molecolare sempre in movimento (dal Sannio alla Lombardia): per non annoiarsi recita in cortometraggi, cura rassegne musicali, scrive racconti zen, milita nella band Carovana Eterea Malaavia. Un tuttologo dispersivo? E ve lo credete…Date un occhio alla sua opera prima e me lo saprete dire.
 
L’opera prima, appunto. Raccontare la storia della maggiore rock band italiana: la PFM. Roba da fare tremare le vene e i polsi. Ma Zoppo non si è scomposto: ha messo le ali ai piedi, si è tuffato con agile carpiato nelle profondità delle fonti giornalistiche (dai seminali “Ciao 2001” alle riviste di settore cresciute nell’ultimo decennio), ha arricchito i dati con una sensibilità interpretativa del tutto personale, condendo la ricetta con un buona prosa, il che – in ‘sti tempi di pupe e secchioni – non guasta. Et voilà: 35 anni per circa 300 pagine.
I dischi diventano così i capitoli espositivi di una carriera che procede speditamente: da Impressioni di Settembre al musical Dracula, attraversando i classici progressive (da Storia di un minuto a Chocolate’s Kings), la svolta jazz-rock (Jet Lag) e le premonizioni etniche (Passpartù), sino all’incontro con Fabrizio De André. Quindi la nuova canzone metropolitana degli anni Ottanta (da Suonare suonare a Pfm?Pfm!) e i flirt con la fusion (Miss Baker); la reprise anni Novanta, i memorabili live, Ulisse, Serendipity e Dracula. E, oggi, Stati d’immaginazione.
 
Le sezioni sono ricche di informazioni peculiari sui singoli brani, non mancano le curiosità. Insomma, il volume scorre, si lascia leggere: i molteplici “ami narrativi”, lanciati da Zoppo, fanno sì che il lettore, alla fine di ogni capitolo, sia spinto a continuare. Come un romanzo, avrebbe detto Pennac…
 
Completano il saggio, un’ampia discografia, una vasta bibliografia (come non si era mai vista) e una dettagliata sitografia. Prefazioni firmate da Mauro Pagani, Greg Lake e Vincenzo Incenzo.
Riccardo Storti
 
DONATO ZOPPO
Premiata Forneria Marconi. 1971-2006: 35 anni di rock immaginifico
(Editori Riuniti – 2006) – ISBN 88 359 5831 8 – Euro 16,00
 
Siti di riferimento:
http://andareperandare.splinder.com Il blog di Donato Zoppo sul libro
venerdì, 05 gennaio 2007

Mostra d'arte e libro PFM

Il Contemporaneo nella Tradizione Popolare

 

Mostra Collettiva di Artisti Emergenti

Incontro con i Libri

 

Piazza Monumento ai Caduti

Venticano (Av)

 

6 Gennaio 2007

Ore 15.00 - 24.00

 

Incontro con i Libri

Ore 17.00

Presentazione di:

"Premiata Forneria Marconi 1971-2006 35 anni di rock immaginifico"

(Momenti Rock - Editori Riuniti)

di Donato Zoppo

Con la partecipazione di:

Lucio Lazzaruolo (musicista, collaboratore del portale "MovimentiProg" e della rivista "Dusk") e Donato Zoppo (autore del libro, giornalista musicale)

 

"Premiata Forneria Marconi 1971-2006, 35 anni di rock immaginifico", pubblicato il 30 settembre 2006, è un viaggio nei 35 anni di carriera della storica rock band italiana.

Un approfondimento dalle origini beat (i Quelli) per arrivare al recente successo della rock-opera "Dracula", attraversando i formidabili anni '70 del progressive-rock e del successo internazionale, gli anni '80 con la transizione del rock "metropolitano", gli anni '90 con il grande e atteso ritorno, sia in studio che dal vivo.

Il libro analizza l'avventura di un gruppo sempre sulla cresta dell'onda, costantemente attento all'evoluzione e ai cambiamenti del rock, con tre prefazioni prestigiose (Mauro Pagani, Vincenzo Incenzo, Greg Lake).

 

 

Durante tutta la giornata è possibile consultare ed acquistare libri.

 

Mostra Collettiva

 

Giusy Cozzo

Giusy Cozzo nasce nel 1983 ad Avellino. Frequenta l'Istituto d'Arte di Grottaminarda con indirizzo ceramico. Si dedica , presso il laboratorio "Ceramica Eclanese" di Mirabella Eclano, alla sperimentazione di tecniche ceramiche rivolte ad un'attenta riproduzione di opere di importanti artisti, che vanno da Raffaello a Botticelli, fino alla più recente Art Nouveau di Alfons Mucha. Attualmente frequenta l' Accademia di Belle Arti di Napoli ed è rivolta verso una pittura che rappresenti la realtà in modo attento e fedele, senza stravolgimenti e astrazioni, al fine di mostrare lo straordinario splendore che ci ha donato Madre Natura. Tale realismo lo esprime anche attraversa l' altra sua grande passione: la fotografia.

 

Marika Villanova

Marika Villanova è un artista figurativa, ama dipingere le persone nel quotidiano cogliendo atteggiamenti e situazioni naturali, trascura gli sfondi per evidenziare solo il perimetro umano dei suoi personaggi.

Dipinge spesso in monocromo, ma negli ultimi tempi apprezza le possibilità espressive della combinazione dei colori .

La sua pennellata è sobria, preferisce il tratto piatto anche se meno morbido.

Si interessa anche di stampe con la tecnica del Linoleum e di fotografia a livello amatoriale.

 

Andrea Daniele Montuori

Nato ad Avellino nel 1980, opera ad Atripalda (AV). Attualmente è studente universitario presso la Facoltà di Economia dell'Università di Salerno. La sua produzione di pastori, di animali e di tutto ciò che troviamo nel presepe classico napoletano, viene realizzato seguendo i canoni della cultura presepiale della Napoli del settecento, ed in particolare facendo riferimento ai grandi maestri dell'epoca, come ad esempio il Sammartino. I pastori hanno la testa in terracotta policroma, con gli occhi di vetro, mentre le mani e i piedi sono realizzati in legno di tiglio, con la difficile tecnica dell'intaglio. Essi vengono vestiti con stoffe pregiate facendo riferimento ai costumi dell'epoca settecentesca. Gli animali sono realizzati o in terracotta policroma o in legno. Lo scoglio viene realizzato con materiali poveri quali legno, sughero, gesso. La sua prima mostra risale al 1991, nella Dogana dei Grani di Atripalda, alla quale seguono ogni anno quelle di: Cracovia, Napoli, Roma, Avellino, S. Maria di Leuca, Giffoni Valle Piana, Montoro Superiore , Ospedaletto d'Alpinolo, San Potito Ultra, Forino, Mercato San Severino e Giffoni.

 

Michela de Stefano

Michela de Stefano è nata a Pietradefusi nel 1959 ed è residente a Venticano.

È un'autodidatta, con la passione, in particolare della pittura ad olio e per la figura femminile ripresa sotto il duplice aspetto della fragilità e della forza.

Negli ultimi anni ha partecipato a numerose mostre, ricevendo il consenso della critica.

Ha di recente arricchito la sua esperienza artistica sperimentando nuove tecniche pittoriche su legno, vetro ed altro.

 

Roberta Cammarano

Roberta Cammarano è un'artista irpina che ha studiato pittura all'Accademia di Belle Arti di Napoli.

Il soggetto dei suoi dipinti è la figura umana, rappresentata con colori scuri in luoghi chiusi e a volte inesistenti, per dare al quadro un'atmosfera più interiore. Il quadro presentato alla mostra è "L'abbandono di sé": sotto i piedi nulla, unico appiglio una panca sbucata chissà da quale luogo dell'anima, ma la caduta è inevitabile perché non si è accorta di sé.

Nelle xilografie, lo sguardo dell'artista si posa sul mondo della danza classica dove, più che le figure intere, vengono colti gli atteggiamenti particolari del corpo.

 

Pietro Paradiso

Nato a Torino nel 1959, opera ad Avellino come pittore e scultore di marmo e gesso fin dagli anni '70. Consegue il diploma arte al College di Brayton in Inghilterra. Qui partecipa a diverse mostre di carattere internazionale. Tra le recenti partecipazioni si annovera la mostra a Carrara e alla villa Rurpra di Mercogliano.


Il Petti
rosso - Associazione Turistica Ambientale e Culturale
Via Tremoli, 1 -83030 - Venticano (Av) - Italia
www.ilpettirosso.eu-info@ilpettirosso.eu

postato da: andareperandare alle ore 20:03 | link | commenti
categorie: presentazione, pfm , progressive rock
giovedì, 04 gennaio 2007

Libro PFM a Venticano, 6 gennaio 2007

L'associazione culturale Il Pettirosso
presenta:
 
Sabato 6 gennaio 2007
ore 17.00
Piazza Monumento ai Caduti
Tensostuttura natalizia
Venticano (AV)
 
 
Presentazione di:
"Premiata Forneria Marconi 1971-2006
35 anni di rock immaginifico"
(Momenti Rock - Editori Riuniti)
di Donato Zoppo
 
Con la partecipazione di:
Lucio Lazzaruolo
(musicista, collaboratore del portale "MovimentiProg" e della rivista "Dusk")
e
Donato Zoppo
(autore del libro, giornalista musicale)
 
 
"Premiata Forneria Marconi 1971-2006, 35 anni di rock immaginifico" , pubblicato il 30 settembre 2006, è un viaggio nei 35 anni di carriera della storica rock band italiana.
Un approfondimento dalle origini beat (i Quelli) per arrivare al recente successo della rock-opera "Dracula", attraversando i formidabili anni '70 del progressive- rock e del successo internazionale, gli anni '80 con la transizione del rock "metropolitano" , gli anni '90 con il grande e atteso ritorno, sia in studio che dal vivo.
Il libro analizza l'avventura di un gruppo sempre sulla cresta dell'onda, costantemente attento all'evoluzione e ai cambiamenti del rock, con tre prefazioni prestigiose (Mauro Pagani, Vincenzo Incenzo, Greg Lake).
 
 
Il Pettirosso:
http://www.ilpettir osso.eu
Associazione Turistica Ambientale e Culturale
Via Tremoli, 1
83030 Venticano (Av)
 
Editori Riuniti:
 
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