Ciao cari amici,
voglio segnalarvi una bella recensione firmata dal giornalista e conduttore radiofonico bergamasco Luigi Sabotti, che ha aperto da pochissimo il suo nuovo blog Live To Road:
Potete leggere il suo commento al mio libro al seguente link:
<<35 anni di storia della musicale nazionale ed internazionale tra passato presente e futuro. Un salto nel passato per raccontarci l'evolversi di una delle band che hanno segnato la storia del rock italiano e della scena del rock progressivo. Una approfondita analisi tra album del passato e del presente che narrano la carriera, la storia della PFM, dei protagonisti che hanno legato il loro nome e che hanno reso celebre la band.
Ricordi dal passato che riemergono nel presente, con molta nostalgia da parte del sottoscritto. Il legame, tra la PFM, i musicisti che ne hanno fatto parte, la storia della band e le epoche attraverso le quali la PFM è passata. A cavallo tra i 60 e oggi. Un occhio alla discografia legata ai vari movimenti e 'momenti' musicali con un occhio di riguardo per quei gruppi e musicisti che hanno fatto la storia del rock anni sessanta, settanta, ottanta e novanta sino a giungere al nuovo millenio; sia in Italia che oltre, Oceano.
Una ricerca in cui Donato Zoppo fa una sintesi dei vari comportamenti sociali e musicali della varie epoche in cui la PFM è passata per spiegare i contesti in cui a livello nazionale ed internazionale si inseriva e si inserisce tutt'ora la band. Un libro che scava a fondo nel passato. Per chi vuole conoscere non solo la PFM ma che vuole, anche, approffondire la storia del rock.
Donato passa dall'ascoltatore allo scrittore e narratore che mette a fuoco i propri ricordi, le proprie emozioni. Tornare a ritroso e riscoprire il mio, il nostro passato. Un brivido mi percorse la schiena durante la lettura di questo libro. Il brivido di riscoprirmi nostalgico della buona vecchia musica, del buon vecchio rock anni sessanta e settanta. Quella storia della musica che i nostri giovani figli dovrebbero imparare a conoscere.
Ricordi persi nella memoria, di vecchi marpioni, come il sottoscritto. Ricordi legati da sempre al quella forma di cultura musicale che ha contrassegnato nel tempo la cultura della musica underground ed indipendente. Un libro che ci porta a compiere un viaggio nel tempo, fuori, dal tempo>>.
Grazie per l'attenzione,
ciao!
DZ