Ciao amici,
è con immenso piacere che vi segnalo un'ottima recensione firmata dall'amico Nino Campisi, già autore per Editori Riuniti di un ispirato e piacevole libro su Claudio Baglioni.
La rivista è molto bella ma soprattutto è una testata nuova di zecca! Si chiama "Musica & Parole", è diretta dal noto giornalista Mario Bonanno ed è pubblicata dalla casa editrice Bastogi: per me è un onore apparire sul primo numero di questa rivista, che si occupa di musica italiana, in particolare di canzone d'autore.
Consiglio la lettura anche a voi, il numero 1 è appena uscito:
Segue il pezzo di Campisi,
grazie per l'attenzione:
Donato Zoppo,
Premiata Forneria Marconi 1971-2006,
35 anni di rock immaginifico.
Editori riuniti.
La Premiata Forneria Marconi è stata la più importante e popolare band del progressive rock italiano(si pensi a brani come Impressioni di settembre e La carrozza di Hans, ormai nella memoria collettiva di diverse generazioni). L’unica a riscuotere un notevole successo all’estero. A rendere il giusto tributo ai 35 anni di successi ci pensa Donato Zoppo, col suo volume che passa in rassegna gli album e i brani (tutti) della storica formazione. L’analisi articolata dei diversi periodi, e anche dei diversi stili attraversati dalla PFM costituisce in traslato il punto di partenza per un viaggio nella storia del progressive italiano, di cui l’autore è appassionato studioso.
Delle vicende legate al percorso live e discografico del “gruppo”, Zoppo riferisce aneddoti, notizie, successi e grandi e piccoli cambiamenti di rotta. Passando per l’epopea progressive anni Settanta, il rock anni Ottanta e, soprattutto, dallo storico tour con Fabrizio De Andrè (“il cantautore per eccellenza. Il gruppo per eccellenza” li descrive Donato Zoppo, e come dargli torto?) raccontato con passo e taglio asciutti, giornalistici. A Introduzione del cospicuo volume una nota di Mauro Pagani che fu del complesso fino al 1977. Nel saggio trovano spazio anche le carriere soliste dei diversi membri della band. Da leggere e consultare.
Antonino Campisi