Amici,
pur avendo curato con estrema meticolosità (un po' per deformazione professionale, un bel po' per motivi di ego...) la rassegna stampa relativa al mio libro sulla PFM, ho scoperto che qualcosa mi è sfuggito. Normale, visto che ho avuto la fortuna di essere recensito ovunque, però pensavo di aver beccato tutto, invece dai meandri di Facebook spunta fuori un nome molto familiare... Alessandro Staiti.
Se siete amanti dei King Crimson sapete già chi è, se leggete Chitarre, Jazz Magazine e New Age Magazine anche: giornalista romano, autore anni fa di un ottimo libro sulla band di Fripp, mi ha beccato in chat e mi ha detto di aver recensito molto favorevolmente il mio libro sul mensile Chitarre di un annetto fa, tra febbraio e marzo 2007.
Visto che ci siamo, mi ha mandato anche il pezzo,
e ve lo faccio leggere.
Sono ancora molto emozionato:
Donato Zoppo
Premiata Forneria Marconi
1971-2006 - 35 anni di rock immaginifico
Editori Riuniti
Donato Zoppo, attivissimo giornalista musicale campano, esordisce per Editori Riuniti nella bella collana Momenti Rock coordinata da Ezio Guaitamacchi con questa esauriente e interessante monografia dedicata all’unico gruppo rock italiano che ha riscosso un successo internazionale. Con grande rigore critico e una precisa ricostruzione condotta album dopo album, il libro offre una prospettiva accuratissima del percorso storico artistico della PFM.
Il volume è diviso in tre grandi aree: la prima risale alle origini beat (Quelli e Krel) e all’epopea del progressive anni ’70 da Storia di un minuto a Passpartù con il grande salto internazionale sotto la sapiente produzione di Peter Sinfield, il poeta di quei King Crimson che la PFM ha sempre considerato come punto di riferimento e ispirazione per la propria musica. La seconda analizza la fine di un’epoca, la nascita del rock italiano, la collaborazione con Fabrizio De Andrè e gli album degli anni ’80, da Suonare, suonare a Miss Baker. Infine il ritorno al progressive e l’attualità dopo la lunga pausa di riflessione negli anni ’90 e i cd da Ulisse alla rock opera Dracula.
Con le prefazioni di Mauro Pagani, Vincenzo Incenzo e Greg Lake, questo splendido saggio è completato da un’appendice discografica, bibliografica e dei siti web dedicati alla PFM. Un occhio rivolto alla storia, dunque, e un altro costantemente attento al presente, che mostrano una serietà critica e metodologica insolita per il settore, interpretata con uno stile narrativo che coinvolgono anche il lettore meno esperto. Imperdibile.
Alessandro Staiti