Andare Per Andare...

"Andare per andare" - brano d'apertura di "Ulisse" - è l'inizio di un viaggio: questo blog è l'esordio di un'avventura, quella del mio libro sulla Premiata Forneria Marconi. Qui ci sarà spazio per commenti, pareri, news, appuntamenti, presentazioni relative alla mia pubblicazione, dedicata alla storica rock band PFM.

Chi sono

Utente: andareperandare
Nome: Donato Zoppo
Sono giornalista e scrittore, mi occupo di musica - in particolare progressive rock - sia sulla carta stampata che in rete.

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Categorie

1968
35 anni
abruzzo
agricoltura nuova
alessandro staiti
alessia biasiolo
andrea del castello
andrea santojanni
annuario 2007
antonello giovannelli
antonio romano
area
arena
ariano irpino
arora lunare
auditorium edizioni
augusto croce
aurora lunare
avellino
bari
barrock
bastogi
batteria
beautiful freaks
benevento
bergamo
biblio exploit
biokill rock
brescia
buenaventura
caffè letterario
campobasso
carmignano
cerreto sannita
chitarre
cielo
comunicato
concerti
conerti
conferenza stampa
controluce
controradio
coolclub
daniele cutali
davide casali
david zard
depistaggio
dj-selection
domenico coduto
donato zoppo
dracula
duran duran
editori riuniti
enrico pietrangeli
enrico riccio
estate
extra musica magazine
flavio oreglio
flavio premoli
fnac
foto
francia
franco vassia
franz di cioccio
gaetano menna
gazzetta del molise
genesis
genova
giampaolo chiriacò
giancarlo bolther
giancarlo de chirico
gianluca tagliavini
giovanni turco
grosseto
grottaminarda
gubbio
guida prog
hypnoise
il bergamo
il cannocchiale
il tirreno
intervista
inter nos
italian prog
legambiente
lettera
le vie della musica
libri e dintorni
libro
libro pfm
live to road
livorno
luigi sabotti
marco boffa
mario giammetti
mauro pagani
mauro pini
max
max marchini
mentelocale
messico
michelangelo iossa
milano
momenti rock
movida
mucchio
musical
musicalnews
musica e parole
music yes
musikbox
napoli
natale
new york
nino campisi
nobodys land
nomad music
notte bianca
notturno concertante
opera rock
opinione
padova
paolo carnelli
paolo giordano
parola dautore
passover
peppe di spirito
pfm
pietro fiocchi
pordenone
premi
presentazione
proghifi
progressive rock
progwaves
prog generator
radio
radio città
radio city planet
rassegna stampa
recensione
regalo
retrospettive
riviste musicali
rock
rockaction
rockerilla
rockit
rockstar
rock impression
rock progressivo
roma
rotters club
sannio
serata pfm
sezione musica
showcase
sono solo mostri
spagna
stati di immaginazione
teatro
tempi duri
terra
tgcom
tiziano forcolin
tony banks
tour mondiale
trevis
trieste
verdellino
verona
vigevano
vocidentro
were only in it for rock
wikipedia
wonderous stories

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 26 dicembre 2007

12 gennaio 2008: Biblio Exploit presenta il libro sulla PFM!

Comunicato stampa
 
Il secondo incontro della nuova rassegna di Brescia con il giornalista sannita, che parlerà del suo lavoro sulla gloriosa rock band PFM
Biblio Exploit presenta il libro di Donato Zoppo sulla Premiata Forneria Marconi
 
 
Sabato 12 gennaio 2008
Ore 17.30
Caffè Impero,
Piazza della Vittoria 9
Brescia
 
 
Biblio Exploit
è lieta di presentare:
 
PREMIATA FORNERIA MARCONI 1971-2006
35 anni di rock immaginifico
di Donato Zoppo
(Editori Riuniti, 2006)
 
Introduce l'incontro Flavio Bonardi, Vicepresidente della IX Circoscrizione (Centro Storico) di Brescia,
conduce la giornalista Alessia Biasolo.
Sarà presente l'autore Donato Zoppo, giornalista e scrittore.
 
 
Biblio Exploit è un nuovo progetto nato a Brescia su iniziativa della Biblioteca di Largo Torrelunga, la IX Circoscrizione (Centro Storico) della città e l’Associazione Culturale SIDUS. Lo scopo è promuovere la lettura e presentare al pubblico varie proposte librarie attuali, conoscendo di persona autori noti e meno noti del vasto panorama editoriale italiano, cercando di scoprire il reale desiderio di comunicazione che si cela dietro una copertina. Gli incontri si tengono nei bar del suggestivo Centro Storico di Brescia, all'ora del tè pomeridiano, per vivere i libri come parte del nostro spazio e del nostro tempo quotidiano.
Programma dell'iniziativa al seguente link:
http://tinyurl.com/2ehwyy
 
Sabato 12 gennaio 2008 il secondo incontro di Biblio Exploit proporrà un imperdibile argomento musicale, quello della storica rock band Premiata Forneria Marconi e del rock progressivo italiano, di cui Donato Zoppo, attivo operatore dell'informazione, è instancabile divulgatore. Il 2007 è stato un anno formidabile per la PFM: i festeggiamenti per i 35 anni di carriera, performance dal vivo sempre acclamate, la ristampa dello storico album dal vivo con Fabrizio De Andrè, la pubblicazione dell'antologia 35 anni... e un minuto, che raccoglie il meglio della carriera della formazione milanese.
 
L'incontro di Brescia sarà l'occasione per ripercorrere la straordinaria storia di questa indomabile rock band, attiva dagli inizi degli anni ’70 con il suo progressive-rock, e ancora oggi sulla  cresta dell’onda. Ma sarà anche un viaggio nella storia del rock progressivo italiano, che a distanza di un trentennio sprigiona ancora un fascino forte e seducente.
 
Info:
 
Il blog sul libro dedicato alla PFM:
 
Donato Zoppo su My Space:
postato da: andareperandare alle ore 13:37 | link | commenti (1)
categorie: brescia, presentazione, showcase, libro pfm, donato zoppo
domenica, 16 dicembre 2007

Dal vinile al digitale: una mediateca rock!

Comunicato stampa
 
400 lp in vinile digitalizzati per gli utenti della Mediateca Tiraboschi di Bergamo: un importante progetto che agevola lo studio e la fruizione del rock
Dal vinile al digitale: una mediateca rock!
 
 
La Biblioteca Civica A. Tiraboschi è lieta di presentare:
 
Dal vinile al digitale: LP rock in Mediateca
 
Venerdì 21 dicembre 2007
ore 16.30
Mediateca della Biblioteca Civica A. Tiraboschi
Via San Bernardino 74
Bergamo
 
Ingresso libero
 
 
Presentazione del progetto di digitalizzazione dei dischi in vinile,
realizzato da Maurizio Bonfanti e Antonella Manzoni,
con la supervisione della dott. ssa Laura Boni.
 
Interviene il giornalista e scrittore Donato Zoppo .
 
 
La musica rock ha 50 anni di storia ed è necessario che questo mezzo secolo di vita venga raccontato nel migliore dei modi: con la consultazione delle fonti, con la lettura di testi specifici, con l'ascolto dei classici dagli anni '50 ad oggi. La Mediateca della Biblioteca Civica A. Tiraboschi di Bergamo mette a disposizione dell'utente che voglia approfondire le vicende del rock un apparato di strumenti come libri, riviste, cd e DVD.
 
Dal 21 dicembre 2007 sarà a disposizione degli utenti un nuovo, cospicuo patrimonio digitale, consultabile per l'ascolto e lo studio: i volontari del Servizio Civile hanno infatti effettuato una certosina opera di digitalizzazione di circa 400 album in vinile (i gloriosi 33 giri), che fotografano in modo efficace la miglior produzione rock. Partendo dagli anni '50 di Elvis Presley e Chuck Berry, con qualche puntatina ai primi '80 di Talking Heads, Smiths e Police, questo archivio discografico contiene i classici dell'epoca d'oro :  Beatles, Frank Zappa, Rolling Stones, Doors, Genesis, Bruce Springsteen, Led Zeppelin, Bob Dylan e Santana, tanto per citarne alcuni.
 
L'incontro in Mediateca sarà l'occasione per presentare al pubblico obiettivi e metodi del lavoro di digitalizzazione, con l'intervento di Donato Zoppo, operatore dell'informazione rock (giornalista, conduttore radiofonico, scrittore), che illustrerà il valore di questo archivio, ripercorrendo le tappe salienti della storia del rock, ben rappresentate dai dischi ora disponibili in digitale alla Tiraboschi.
 
Volantino scaricabile al seguente link:
http://tinyurl.com/2j7hpf
 
Biblioteca A. Tiraboschi:
http://tinyurl.com/3xjmzn
 
Donato Zoppo:
http://www.myspace.com/donatozoppo
 
 
postato da: andareperandare alle ore 21:29 | link | commenti
categorie: presentazione, bergamo, donato zoppo
giovedì, 08 novembre 2007

I 35 anni della PFM: presentazione del libro a Campobasso

Comunicato stampa
 
Imperdibile serata di presentazione a Campobasso del libro sulla Premiata Forneria Marconi, che festeggia 35 anni di carriera con grandi iniziative
35 anni di grande rock: Donato Zoppo presenta il suo libro sulla PFM
 
 
Libri e Dintorni
è lieta di presentare:
 
PREMIATA FORNERIA MARCONI 1971-2006
35 anni di rock immaginifico
di Donato Zoppo
(Editori Riuniti, 2006)

 
Martedì 13 novembre 2007
Ore 21.15
Libreria Libri e Dintorni,
via Cannavina 19-21
Campobasso
 
Saranno presenti:
 l'autore Donato Zoppo
e i musicisti Lucio Lazzaruolo e Raffaele Villanova
(Notturno Concertante)
 
Martedì 13 novembre 2007, presso la Libreria Libri e Dintorni si svolgerà una serata dedicata alla Premiata Forneria Marconi (PFM), la gloriosa rock band italiana che la sera successiva, il 14 novembre, festeggerà a Milano i 35 anni di carriera dal primo, celebre disco Storia di un minuto, uscito nel 1972. E' un periodo estremamente favorevole per la PFM e Libri e Dintorni vuole omaggiare la storica band con una serata speciale tra musica, libri e ricordi.
 
Ad un anno di distanza dalla fortunata rassegna TranSonanze, il giornalista Donato Zoppo torna in libreria a Campobasso per l'incontro di presentazione del suo libro Premiata Forneria Marconi 1971-2006 - 35 anni di rock immaginifico: esposizione di dischi del gruppo, riviste degli anni '70, proiezioni e infine un intrattenimento musicale a cura del Notturno Concertante, nella storica formazione a duo di chitarre, che eseguirà in unplugged i classici della PFM. 
http://www.editoririuniti.it/doc/Musica/momenti/desc26.htm

Il 2007 è stato un anno formidabile per la PFM: performance dal vivo sempre acclamate, l'imminente ristampa dello storico album dal vivo con Fabrizio De Andrè, la fresca pubblicazione di un'esauriente antologia celebrativa dal titolo 35 anni... e un minuto, che raccoglie il meglio della carriera della formazione milanese. L'incontro di Campobasso sarà un viaggio nella straordinaria storia di questa indomabile band, attiva dagli inizi degli anni ’70 con il suo progressive-rock, e ancora oggi sulla  cresta dell’onda grazie all'ultimo album Stati di immaginazione, uscito alla fine del 2006, e ai numerosi concerti che raccolgono sempre più appassionati.
 
Info:
 
Il blog sul libro dedicato alla PFM:
 
Donato Zoppo su My Space:
Notturno Concertante:
 
 
Libri e Dintorni
Via Cannavina 19-21
Campobasso
Tel. 0874/438430
giovedì, 11 ottobre 2007

Il libro sulla PFM recensito in Controluce!

Cari amici,

è con immenso piacere che vi segnalo un nuovo intervento dell'amico - nonchè ottimo scrittore e giornalista - Enrico Pietrangeli, che ha voluto occuparsi del mio libro sulla PFM anche in CONTROLUCE, un interessante mensile gratuito, distribuito nelle zone dei Castelli Romani e Prenestini. Si tratta del n. 10, del mese di ottobre, appena uscito.

E' possibile scaricare il pdf del numero di ottobre al seguente link:

http://www.controluce.it/?q=edizione_giornale_pdf

Grazie di cuore a Enrico, ecco il suo pezzo:

Il libro di Zoppo, per sancire l’essenza emanata dalla PFM, non resiste alla tentazione di aprire il “Tutto” avvalendosi di un esergo di Rumi. C’è una “rosa” che “narra” e, con un disinvolto approccio giornalistico, sviluppa un armonioso trattato sul gruppo ripercorrendone l’intera carriera. Capitoli imperniati sulla discografia e linguaggio articolato, dove seguendo criteri perlopiù comparativi trapelano ampi scorci sulle condizioni sociali e le panoramiche musicali che hanno contraddistinto i tempi. Largo uso d’inserti e aneddoti, comunque ben disposti, euritmici; c’è qualche ridondanza, ma riguarda solo le introduzioni. Si parte dal primo raduno beat del ’66, quello organizzato da Miki Del Prete a Milano e che, accanto a Giganti, Ribelli ed i più singolari New Dada, annovera anche la cover band di Quelli.

Siamo lontani da altri esordi, quelli psichedelico-melodici de Le Orme di Ad Gloriam o quelli più sperimentali e colti de Le Stelle di Mario Schifano, ma la strada dei rimaneggiamenti traccerà veri e propri gioielli addentrandosi nell’era progressiva:
21st Century Schizoid Man è un meno noto tassello della bravura e coesione strumentale di cui è capace la PFM (sigla tenuta a battesimo da Lake e Sinfield). Impressioni di Settembre sarà l’indelebile motivo di traino per tutto il progressive italiano, caratterizzata dal ritornello del moog e già pronta a sbirciare oltre i naturali confini per poi reincarnarsi in The world became the world. Sì, perché la PFM, prima di tutto, è italianità approdata altrove, in un mercato che, soprattutto negli anni Settanta, era invaso da produzioni anglo-americane.

Sarà proprio quando Le Orme tenteranno la strada del mercato inglese con Peter Hammill che i testi della PFM incontreranno Sinfield. Mentre Pagani farà da collante alle realtà di movimento e relativi festival (Parco Lambro etc.), il gruppo si barcamenerà tra Mamone, tentazioni americane e l’imperversante contestazione. Logiche di mercato, da quanto si evince, mietono la prima vittima: Piazza viene rimpiazzato da Djivas al basso, più adatto al ruolo per un pubblico d’oltreoceano. La stagione dei concerti americani avrà il suo apice con la stampa di
Cook, un live per il mercato internazionale nella già consolidata egida della Manticore. Chocolate’s Kings, l’album successivo che introduce Lanzetti, è, probabilmente, l’optimum, frutto di omogeneità e grande maturazione. Risente, tuttavia, del vento che soffia, a partire dai testi, sì impegnati da riportare consensi verso l’imminente ’77 ma, forse, non del tutto digeribili altrove.

Uscirà negli States illustrato con una barra di cioccolato avvolta nella bandiera a stelle e strisce. Sinfield, nonostante una certa propensione a “sinistra”, stenta a comprendere. Ma “la goccia che fa traboccare il vaso” col mercato statunitense giunge nel ’76, quando la PFM prenderà parte ad un concerto organizzato a Roma per conto dell’OLP. Con
Jet Lag si apre al jazz rock, poi la formazione chiude il decennio consegnandosi agli anni Ottanta nell’inevitabile decadenza dovuta all’impatto con tutt’altra epoca e nuove tendenze. Tuttavia, prima di segnare il passo coi nuovi tempi, la PFM realizzerà un altro memorabile live, lo farà girando la sola peninsula con Fabrizio De André. Personalmente rinnegherò il gruppo fin dai tempi di Suonare Suonare, ma Zoppo tira dritto, tra ritratti e sincretismi, fino all’epilogo di Miss Baker: praticamente estraneo alle origini.

Gli anni Novanta e una rinnovata voglia di spaziare, portata avanti anche attraverso l’uso del digitale, desteranno ulteriori attenzioni verso il filone progressivo.
Ulisse cercherà, a partire dal tema del viaggio, di ripercorrere strade perdute. Lo farà attraverso la collaborazione dei testi di Incenzo, autore anche di Dracula. Quest’ultimo è il coronamento di un sogno, quello di realizzare un’opera rock, decisamente pretenzioso e dove compare anche Ricky Tognazzi, mentre Serendipity, più proteso verso le sonorità del nuovo millennio, vedrà, tra gli altri, un’intraprendente Fernanda Pivano inserita nel progetto.

martedì, 25 settembre 2007

Il libro sulla PFM commentato da Enrico Pietrangeli sull'Opinione

Sul quotidiano L'OPINIONE di oggi, 25 settembre 2007, è presente un bellissimo e approfondito pezzo sul mio libro scritto da Enrico Pietrangeli. Enrico è uno scrittore colto e sensibile, che ha pubblicato un ottimo romanzo dal titolo In un tempo andato con biglietto di ritorno, favorevolmente recensito su MovimentiProg:

http://tinyurl.com/2e8avt

 

Edizione 206 del 25-09-2007

Il libro di Donato Zoppo edito da Editori Riuniti – 2006


PFM 1971-2006: 35 anni di rock immaginifico

di Enrico Pietrangeli

Il libro di Zoppo, per sancire l’essenza emanata dalla PFM, non resiste alla tentazione di aprire il “Tutto” avvalendosi di un esergo di Rumi. C’è una “rosa” che “narra” e, con un disinvolto approccio giornalistico, sviluppa un armonioso trattato sul gruppo ripercorrendone l’intera carriera. Capitoli imperniati sulla discografia e linguaggio articolato, dove seguendo criteri perlopiù comparativi trapelano ampi scorci sulle condizioni sociali e le panoramiche musicali che hanno contraddistinto i tempi. Largo uso d’inserti e aneddoti, comunque ben disposti, euritmici; c’è qualche ridondanza, ma riguarda solo le introduzioni. Si parte dal primo raduno beat del ’66, quello organizzato da Miki Del Prete a Milano e che, accanto a Giganti, Ribelli ed i più singolari New Dada, annovera anche la cover band di Quelli.

Siamo lontani da altri esordi, quelli psichedelico-melodici de Le Orme di Ad Gloriam o quelli più sperimentali e colti de Le Stelle di Mario Schifano, ma la strada dei rimaneggiamenti traccerà veri e propri gioielli addentrandosi nell’era progressiva:
21st Century Schizoid Man è un meno noto tassello della bravura e coesione strumentale di cui è capace la PFM (sigla tenuta a battesimo da Lake e Sinfield). Impressioni di Settembre sarà l’indelebile motivo di traino per tutto il progressive italiano, caratterizzata dal ritornello del moog e già pronta a sbirciare oltre i naturali confini per poi reincarnarsi in The world became the world. Sì, perché la PFM, prima di tutto, è italianità approdata altrove, in un mercato che, soprattutto negli anni Settanta, era invaso da produzioni anglo-americane.

Sarà proprio quando Le Orme tenteranno la strada del mercato inglese con Peter Hammill che i testi della PFM incontreranno Sinfield. Mentre Pagani farà da collante alle realtà di movimento e relativi festival (Parco Lambro etc.), il gruppo si barcamenerà tra Mamone, tentazioni americane e l’imperversante contestazione. Logiche di mercato, da quanto si evince, mietono la prima vittima: Piazza viene rimpiazzato da Djivas al basso, più adatto al ruolo per un pubblico d’oltreoceano. La stagione dei concerti americani avrà il suo apice con la stampa di
Cook, un live per il mercato internazionale nella già consolidata egida della Manticore. Chocolate’s Kings, l’album successivo che introduce Lanzetti, è, probabilmente, l’optimum, frutto di omogeneità e grande maturazione. Risente, tuttavia, del vento che soffia, a partire dai testi, sì impegnati da riportare consensi verso l’imminente ’77 ma, forse, non del tutto digeribili altrove.

Uscirà negli States illustrato con una barra di cioccolato avvolta nella bandiera a stelle e strisce. Sinfield, nonostante una certa propensione a “sinistra”, stenta a comprendere. Ma “la goccia che fa traboccare il vaso” col mercato statunitense giunge nel ’76, quando la PFM prenderà parte ad un concerto organizzato a Roma per conto dell’OLP. Con
Jet Lag si apre al jazz rock, poi la formazione chiude il decennio consegnandosi agli anni Ottanta nell’inevitabile decadenza dovuta all’impatto con tutt’altra epoca e nuove tendenze. Tuttavia, prima di segnare il passo coi nuovi tempi, la PFM realizzerà un altro memorabile live, lo farà girando la sola peninsula con Fabrizio De André. Personalmente rinnegherò il gruppo fin dai tempi di Suonare Suonare, ma Zoppo tira dritto, tra ritratti e sincretismi, fino all’epilogo di Miss Baker: praticamente estraneo alle origini.

Gli anni Novanta e una rinnovata voglia di spaziare, portata avanti anche attraverso l’uso del digitale, desteranno ulteriori attenzioni verso il filone progressivo.
Ulisse cercherà, a partire dal tema del viaggio, di ripercorrere strade perdute. Lo farà attraverso la collaborazione dei testi di Incenzo, autore anche di Dracula. Quest’ultimo è il coronamento di un sogno, quello di realizzare un’opera rock, decisamente pretenzioso e dove compare anche Ricky Tognazzi, mentre Serendipity, più proteso verso le sonorità del nuovo millennio, vedrà, tra gli altri, un’intraprendente Fernanda Pivano inserita nel progetto.
 
giovedì, 20 settembre 2007

Libro PFM su RockAction e MusicYes

Cari amici,
è con vero piacere che vi segnalo una nuovissima recensione riguardante il mio libro sulla PFM. E' bello sapere che a distanza di un anno dalla pubblicazione ancora si parli della mia opera.
 
Ringrazio Enrico Mainero e Renzo Giannini per gli apprezzamenti espressi sul libro, e vi invito a visitare i due siti Rock Action e il nuovissimo Music Yes,
segue pezzo:
 
“35 anni di rock immaginifico”: questa frase posta a completare il titolo, racchiude in sé tutta la forza della musica della Premiata Forneria Marconi. In 35 anni di storia (qui parlare di carriera è riduttivo), la band nostrana è passata attraverso le turbolenze dei cambiamenti sociali e delle mode, si è reinventata e, attraverso alti e bassi, è riuscita sempre a proporre la propria visione del rock, riuscendo a conquistare una popolarità internazionale.
 
Donato Zoppo ripercorre questi 35 anni, scandendo il tempo con le uscite discografiche ma, motivo per cui questo libro andrebbe letto da tutti gli appassionati di musica e non solo dai fan della PFM, non si limita ad una sterile disamina sui lavori del gruppo, bensì li inserisce nel flusso del contesto storico, riuscendo così a tratteggiare mirabilmente le diverse “epoche” in cui la band si è trovata vivere: i rapporti con il progressive inglese (in particolare con Greg Lake e Peter Sinfield), la conquista dell’America, l’incontro con De Andrè; sono tutti eventi “vivi”, raccontati con passione e competenza.
Tutto questo può sembrare una sciocchezza ma, secondo me, dona fluidità al libro: sembra quasi di leggere un manuale di storia della musica, che ha come punto di vista la Pfm ma che spazia lo sguardo a 360° sul panorama musicale e non. Un esempio su tutti: lo sbarco in America della PFM. L’autore non si è limitato ad uno sterile “hanno suonato qui ed hanno suonato questo”, bensì ci ha introdotto anche nel clima sociale e politico che vigeva in America (e anche la caduta dei sogni del gruppo venuto a contatto col “sogno americano”).
Donato Zoppo divide il percorso storico della band in tre trance ben definite: il progressive degli anni ’70 (il periodo che io preferisco, N.d.R.), il rock metropolitano degli anni ’80 e il ritorno al prog degli anni ’90: la narrazione (sì, intendo proprio narrazione) parte dagli inizi beat dei “Quelli” (la PFM in nuce) fino ad arrivare all’ultima esperienza discografica (fino ad ora si spera) che risponde al nome di “Dracula-Opera rock” (a proposito, se non ancora non avete visto il musical a teatro fateci un salto, potreste uscirne soddisfatti).
ipercorrete con la band i 35 anni di storia che, tra alti e bassi, tra abbandoni illustri e concerti mirabolanti, hanno fatto della Premiata Forneria Marconi un vanto dell’Italia all’estero, i pionieri della conquista dei mercati internazionali, spianando la strada alle nuove leve che cercano oggi di ripercorrere i passi degli indiscussi alfieri del prog italiano.
Voto: 8.5/10
Giannini Renzo
Links:
 
mercoledì, 29 agosto 2007

La Notte Bianca del rock progressivo: il libro sulla PFM alla Movida!

Tabula Rasa Eventi
e
Comune di Cerreto Sannita (BN)
sono lieti di presentare:
La Movida - Un bacio lungo una notte 
La Notte Bianca di Cerreto Sannita
1 settembre 2007
 
Il rock progressivo alla Notte Bianca
Sagrato Chiesa S. Antonio
 
Ore 21.30

Premiata Forneria Marconi 1971-2006 35 anni di rock immaginifico
(Momenti Rock - Editori Riuniti, 2006)
di Donato Zoppo
 
Showcase con l'autore del libro Donato Zoppo:
 
con la partecipazione della ethno-progressive band Notturno Concertante:
 
Ore 23.30:
Freak Out!
Progressive-rock selection with Donato Zoppo
 
Ore 1.00:
Notturno Concertante in concerto
Giuseppe Relmi: canto
Raffaele Villanova: cori, chitarre elettriche e acustiche
Lucio Lazzaruolo: chitarre acustiche e classiche, piano e tastiere
Carmine Meluccio: violino
Domenico Luciano: sax soprano e flauto
Antonio D'Alessio: basso elettrico e cori
Simone Piazza: batteria e percussioni
 
In occasione della Terza Edizione della Movida, la Notte Bianca di Cerreto Sannita (BN), quest'anno dedicata al genio e alle più alte forme d'espressione artistica, anche il rock progressivo farà parte del nutrito cartellone della nottata. 12 location differenti, oltre 100 protagonisti per 100 ore di spettacolo nella suggestiva cornice storica di Cerreto. Il progressive-rock, da sempre considerato come una delle forme più geniali di rock, per le sue connessioni con la musica colta, il jazz, il folk, l'elettronica e la sperimentazione, troverà un apposito spazio sul Sagrato della Chiesa di S. Antonio.
 
Alle 21.30 la presentazione di Premiata Forneria Marconi 1971-2006, 35 anni di rock immaginifico, il libro sulla PFM del giornalista Donato Zoppo, con la partecipazione del Notturno Concertante, la ethno-prog band irpina che omaggerà la PFM con alcune versioni acustiche di classici come Impressioni di settembre e Il Banchetto.
 
Dopo Freak Out!, una singolare selezione di classici del prog, alle 1.00 il Notturno Concertante si esibirà dal vivo, una degna conclusione dell'estate 2007, che ha visto il gruppo all'attivo con ottimi concerti all'insegna di un accattivante ethno-prog-rock, in particolare quello di St'Art 07 in compagnia di Richard Sinclair e Gianluca Milanese.
 
Info:
 
Movida Cerreto:
 
Tabula Rasa Eventi:
 
Donato Zoppo blog:
 
Notturno Concertante:
 
Presentazione di:
 
sabato, 04 agosto 2007

Il libro sulla PFM in Extra! Music Magazine

Cari amici,

sono davvero lieto di segnalarvi un recentissimo commento al mio libro sulla PFM. Lo ha scritto l'ottimo Giancarlo De Chirico per il web magazine EXTRA!, vi invito a leggerlo:

 

lunedì, 23 luglio 2007

Il libro sulla PFM a Trieste: presentazione alla Feltrinelli, 27 luglio 2007

Comunicato stampa:
 
In occasione della partecipazione all'Opening Band Live Music Festival  (26, 27 e 28 luglio 2007), organizzato dai Poli di Aggregazione Giovanile di Trieste in collaborazione con il Comune di Trieste - Area educazione ed giovani, e con la collaborazione dell'Associazione Musica Libera e della Feltrinelli Libri e Musica,
 
 Donato Zoppo presenterà:
"Premiata Forneria Marconi 1971-2006
35 anni di rock immaginifico"
(Momenti Rock - Editori Riuniti, 2006)
 
 
 27 luglio 2007
ore 16.30
Feltrinelli Libri e Musica,
Via Mazzini 39
Trieste
 
Modererà l'incontro Davide Casali,
(musicista dei Passover, presidente dell'associazione Musica Libera ed organizzatore di eventi),
sarà presente l'autore Donato Zoppo
(giornalista e scrittore). 
 
 
Premiata Forneria Marconi 1971-2006, 35 anni di rock immaginifico è un viaggio nei 35 anni di carriera della storica rock band italiana PFM. Un approfondimento dalle origini beat (i Quelli) alla rock-opera "Dracula", attraversando i formidabili anni '70 del progressive- rock e del successo internazionale, gli anni '80 con la transizione del rock "metropolitano", gli anni '90 con il grande e atteso ritorno, sia in studio che dal vivo. Il libro analizza l'avventura di un gruppo sempre sulla cresta dell'onda, attento all'evoluzione e ai cambiamenti del rock, con tre prefazioni prestigiose (Mauro Pagani, Vincenzo Incenzo, Greg Lake).
 
Con l'autore sarà presente in veste di moderatore Davide Casali, operatore culturale e musicista della band Passover, una delle più interessanti realtà musicali di confine, da poco autrice di un secondo disco a cavallo tra progressive rock, psichedelia e klezmer music tradizionale ebraica. Casali è anche molto attivo nell'organizzazione di eventi musicali come l'Opening Band Live Music Festival, al quale Donato Zoppo è stato invitato come membro di giuria, con l'idea di sostenere con gli altri giurati la buona musica e i giovani musicisti.
 
Info:
 
Poli di aggregazione Giovanile
http://www.ricretoti.it
 
Ass. Musica Libera
http://www.musicalibera.it
 
Donato Zoppo blog:
http://andareperandare.splinder.com
 
lunedì, 18 giugno 2007

Il libro sulla PFM in Live To Road!

Ciao cari amici,
voglio segnalarvi una bella recensione firmata dal giornalista e conduttore radiofonico bergamasco Luigi Sabotti, che ha aperto da pochissimo il suo nuovo blog Live To Road:
http://livetoroad.vox.com/
 
Potete leggere il suo commento al mio libro al seguente link:
http://livetoroad.vox.com/library/posts/tags/donato+zoppo/
 
<<35 anni di storia della musicale nazionale ed internazionale tra passato presente e futuro. Un salto nel passato per raccontarci l'evolversi di una delle band che hanno segnato la storia del rock italiano e della scena del rock progressivo. Una approfondita analisi tra album del passato e del presente che narrano la carriera, la storia della PFM, dei protagonisti che hanno legato il loro nome e che hanno reso celebre la band.
 
Ricordi dal passato che riemergono nel presente, con molta nostalgia da parte del sottoscritto. Il legame, tra la PFM, i musicisti che ne hanno fatto parte, la storia della band e le epoche attraverso le quali la PFM è passata. A cavallo tra i 60 e oggi. Un occhio alla discografia legata ai vari movimenti e 'momenti' musicali con un occhio di riguardo per quei gruppi e musicisti che hanno fatto la storia del rock anni sessanta, settanta, ottanta e novanta sino a giungere al nuovo millenio; sia in Italia che oltre, Oceano.
 
Una ricerca in cui Donato Zoppo fa una sintesi dei vari comportamenti sociali e musicali della varie epoche in cui la PFM è passata per spiegare i contesti in cui a livello nazionale ed internazionale si inseriva e si inserisce tutt'ora la band. Un libro che scava a fondo nel passato. Per chi vuole conoscere non solo la PFM ma che vuole, anche, approffondire la storia del rock.
 
Donato passa dall'ascoltatore allo scrittore e narratore che mette a fuoco i propri ricordi, le proprie emozioni. Tornare a ritroso e riscoprire il mio, il nostro passato. Un brivido mi percorse la schiena durante la lettura di questo libro. Il brivido di riscoprirmi nostalgico della buona vecchia musica, del buon vecchio rock anni sessanta e settanta. Quella storia della musica che i nostri giovani figli dovrebbero imparare a conoscere.
 
Ricordi persi nella memoria, di vecchi marpioni, come il sottoscritto. Ricordi legati da sempre al quella forma di cultura musicale che ha contrassegnato nel tempo la cultura della musica underground ed indipendente. Un libro che ci porta a compiere un viaggio nel tempo, fuori, dal tempo>>.
 
Grazie per l'attenzione,
ciao!
DZ